Come consumare notizie positive

Viviamo in un mondo -e in un periodo- in cui siamo perennemente bombardati da notizie negative, che tendono a buttarci costantemente giù il morale. Questo ci fa incredibilmente male, annienta le nostre possibilità, le nostre prospettive, la voglia di continuare a lottare. Eppure, le notizie negative sono soltanto una faccia della medaglia e non rappresentano la totalità di tutto quello che succede intorno a noi. Semplicemente, esse attirano di più l’attenzione, fanno più audience.

La constatazione di ciò porta tutti noi a considerare un dato empirico il fatto che siano di più le notizie negative di quelle positive. La stragrande maggioranza delle notizie che leggiamo sui giornali online, sui quotidiani, sui social, che sentiamo al telegiornale, dopotutto, non è negativa? Sì, perché spesso la lente che i mezzi di informazione usano per raccontarci la realtà che ci circonda viene un po’ distorta, al fine di sensazionalizzare tutto ciò che avviene, aumentare il numero dei clic sugli articoli, accumulare nuovi lettori (con ciò, ci teniamo a ribadirlo, non intendiamo riferirci all’emergenza del Covid-19, che è grave e tutt’altro che irreale). Più le notizie ci fanno paura e più sono morbose più ci incuriosiscono e più siamo portati a leggerle, ci avete mai fatto caso? Più sono forti e agghiaccianti e più il loro ricordo resta impresso nella nostra mente!

Al contrario- a parte qualche eccezione-, vengono trascurate tante storie di resilienza, i racconti della speranza, di chi ha trovato la forza di volontà e alla fine ce l’ha fatta… a rimettere in piedi un’azienda, a fondare dal nulla un’associazione, a guarire da quel cancro, a ricucire i rapporti con la propria famiglia, a salvare eroicamente altre vite.

Per farci sorridere o alleggerire i nostri pensieri, invece, ci vengono proposte notizie leggere e un po’ frivole -che vanno bene e devono esserci anche quelle, per carità- e ci mostrano l’ultima fidanzata del tale, l’ultimo matrimonio dei Vip, oppure gossip a palate. Tuttavia, le persone, soprattutto nei momenti difficili, hanno bisogno di esempi, di coraggio, per andare avanti e di notizie che lascino nel loro cuore qualcosa, una scintilla per continuare a combattere le loro battaglie di ogni giorno. Questo ruolo possono svolgerlo solo le notizie positive.

“Delle diecimila notizie che avete letto nell’ultimo anno, ce n’è almeno una che vi abbia permesso di prendere una decisione migliore su una questione importante della vita?”

(Rolf Dobelli)

Come affermò lo scrittore Dobelli in un suo studio: le notizie negative sono come il cibo cattivo, intossicano il nostro corpo fino a farci adottare una visione del mondo pessimistica, desensibilizzata e irragionevolmente fatalistica.

Ci si ammala di negatività, è quest’ultima la madre di molti problemi dell’umanità. Inoltre, come spiegò Dobelli, gran parte delle notizie che riceviamo riguardano cose su cui non possiamo neanche influire. Ciò, però, non significa non informarsi, smettere di aggiornarsi sulla cronaca o le notizie dal mondo. Sarebbe necessario, meramente, ridurre il carico di notizie pesanti, che ci buttano a terra, e consumarne solo un paio al giorno, giusto quelle indispensabili, insieme a qualche good news.

Per fortuna, il fenomeno del giornalismo positivo è in notevole crescita.

Come trovarle

Per scovare le notizie positive, bisogna essere un po’ come cani da tartufo e darsi da fare.

Bisogna cercarle e sapere dove trovarle.

Un passo inevitabile è, avendo poco tempo, fare un trade-off tra qualche notizia negativa e positiva, rinunciando a qualche notizia negativa. Quando vi viene voglia di informarvi, scorrete le notizie e vi viene voglia di cliccare sull’ennesimo articolo di cronaca nera, fermatevi, trattenevi prima di cliccare e nella vostra mente “dite uff, basta… non è quello di cui ho bisogno adesso”.

Provate a resistere. L’atteggiamento è lo stesso di quando si è a dieta e non si possono assumere zuccheri. Una mente positiva e combattiva deve sapere dire “questo lo leggo più tardi, ho già fatto il pieno di notizie brutte quest’oggi”. Allora, scorrete la pagina e cliccate sulla prima notizia positiva e di altruismo e solidarietà che incontrate. Vi è già tornato il sorriso vero? Al mondo, esistono anche tante persone che fanno del bene dopo tutto. Sembra incredibile, vero? Eppure, è così.

Se poi, vi sentite ancora più forti, provate direttamente a mettervi alla ricerca di good news. Fate scelte consapevoli, in merito alle vostre letture, ai programmi che guardate. Provate a dire “voglio qualcosa che mi cambi, qualcosa che mi trasformi nell’eroe che mi servirebbe essere ora”. Chiunque può essere un eroe e impedire alla barca della propria vita di affondare. Sono le nostre scelte a fare di noi quello che siamo e che saremo.

“Se vuoi volare, devi rinunciare alle cose che con il loro peso ti trattengono a terra.”

(Anonimo)

Magari, potrebbe farvi sentire meglio un TED TALKS (www.ted.com)! Potreste averne necessità per rivoluzionare le vostre prospettive! Ecco una serie di siti interessanti per seguire la vostra dieta di notizie positive. Un medico o un terapeuta che vi abbiano a cuore, ve la consiglierebbero! Concentrarsi sugli aspetti positivi anziché su quelli negativi, sulle luci anziché sulle ombre, non vuol dire essere poco realisti… le notizie positive che introducete dentro di voi, vi aiuteranno ad affrontare con maggiore grinta le difficoltà che, purtroppo, prima o dopo, compaiono sul cammino di ognuno di noi. E’ la reazione dell’ottimista alle avversità che fa la differenza!

Fra i siti in inglese, vi consigliamo:

Visualizza immagine di origine

Per uscire da questa crisi, dobbiamo essere tutti resilienti e consumare quante più notizie positive possibile! Ricordate, di mettere anche il nostro blog (power-of-optimism.com) sulla vostra lista dei siti sui quali potete trovare spunti positivi!

Oggi una notizia positiva, ve la regaliamo noi, condividendo qui un TED TALK di Lorenzo Jovanotti di dieci anni fa:

A cura di Franny.

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