Creare il futuro

Spera, vai sul sicuro. Se penserai positivo, attirerai cose positive, come una calamita fa con il ferro. Ma per sperare bene, bisogna essere capaci. Non basta sperare per mezzo secondo, poi diventare negativi e ricominciare a lamentarsi di nuovo. E’ quello che facciamo tutti, o che fa la maggior parte di noi, ma è qui che sbagliamo, perché gettiamo la spugna nell’istante esatto in cui varrebbe la pena proseguire. Sono le gocce a fare l’oceano, così come sono gli istanti e le piccolissime scelte quotidiane a dare una direzione alla nostra vita.
Ogni cammino vero che percorriamo nel corso della nostra esistenza, non è fatto di un solo passo, ma di decine, centinaia, migliaia e, se cumulati nel tempo, anche milioni di passi. Tutto ciò che merita, tutte le cose belle che vediamo – dalle più piccole alle più grandi, da un percorso di studi, a una famiglia, a un’opera d’arte, alla cupola di una basilica o le sculture presenti su un monumento, fino al mondo stesso, con i suoi panorami e le sue bellezze naturali…- tutto ha richiesto tempo per essere creato e sviluppato al meglio. Allo stesso modo, noi dobbiamo essere pazienti nella nostra opera di creazione personale. Se vogliamo qualcosa, dobbiamo crederci.Credere è il primo step per veder realizzato un sogno, un’aspirazione una prospettiva, qualunque esso sia. In secondo luogo, dobbiamo custodire e difendere ciò in cui crediamo, cioè radicarlo così in profondità nella mente da non permettere a niente e a nessuno di farci desistere dal tentare. Poi, se non ci sono possibilità di riuscita, ogni volta che vediamo una porta chiusa, dobbiamo imparare a ritornare a lavorare su di noi, a capire dove abbiamo mancato.

La speranza salva la vita, se la si accetta per quello che è: una possibilità, un invito a lottare e a non crollare, qualsiasi cosa accada. Persino nelle situazioni pericolose, estreme, quando devi decidere in fretta quello che devi fare per salvare concretamente te stesso o altre persone, una disposizione d’animo positiva è ciò che può davvero fare una differenza enorme tra l’al di là e l’al di qua.


Il futuro lo generiamo noi, un po’ alla volta, con i piccoli mattoncini che impiliamo ora dopo ora, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Nulla è inutile, neanche il secondo apparentemente più insignificante. È tutto una grande e continua lezione.
Ciò che viene costruito in fretta, si disfa altrettanto velocemente. Ciò che ha richiesto, impegno, dedizione, sacrificio, invece, molto spesso dura più a lungo.


A cura di Franny.

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