La filosofia dell’Hakuna Matata

Ogni cosa è andata come doveva andare. Ogni secondo è stato vissuto come poteva essere vissuto.

Vivi, non rimuginare. Fai come il surfista che prova a cavalcare l’onda e qualche volta gli riesce meglio, qualche altra volta peggio.

Abbiamo ancora domani, dopodomani… settimane, mesi, anni, per migliorarci, per fare nuovi tentativi, per passare tempo con le persone a cui vogliamo bene, per portare a termine quel progetto che abbiamo in lavorazione da un po’.

Non guardarti indietro, non ripensare alle azioni che avresti potuto compiere, alle parole che avresti potuto dire, agli avvenimenti della tua giornata che avresti potuto modificare. Tentare di avere un controllo sugli eventi è destabilizzante, ci prosciuga energie e al contempo ci rende impazienti di ottenere dei risultati. In realtà, tutte le cose, tutti i traguardi che abbiamo raggiunto nella nostra vita, sono stati come muri di mattoni, che abbiamo assemblato poco a poco.

Quindi non dobbiamo temere lo sviluppo del presente, che di solito si concretizza nel lanciare uno sguardo agitato verso il passato, a rimirare le cose che potevamo cambiare, o verso il futuro, a cercare di cogliere quanto potremmo realizzare.

Bisognerebbe seguire il principio disneyano dell’Hakuna Matata, ovvero “vivere senza pensieri” per quanto possibile, accettando il flusso di ciò che è, della vita, del reale, che ci attraversa, ci concretizza, ci forma… e vivere avanzando un passo alla volta, senza spaventarsi, senza porsi troppe domande.

Ciò che è destinato a noi ci incontra. È innegabile che bisogni razionalizzare le proprie scelte perché noi siamo gli attori del nostro destino… ma allo stesso tempo è vero che l’unico modo per uscire vincitori dalle vicissitudini quotidiane è applicare la filosofia dell’hakuna matata, del carpe diem. Bisogna essere come acrobati sulla fune. Nel vuoto sotto la fune, da un lato, abbiamo il nostro passato, dall’altro, il nostro presente. Se guardiamo in basso e ci distraiamo dal cammino, rischiamo di cadere giù, di precipitare in uno stato di agitazione inutile e controproducente.

A cura di Franny.

11 risposte a "La filosofia dell’Hakuna Matata"

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    1. Bellissimo articolo, seriamente! L’ho trovato davvero ispirante… ti ringrazio per averlo condiviso… effettivamente è bellissima l’immagine di quest’uomo che spiega di aver capito il segreto della vita dopo essersi ammalato e guarito di tumore… ma di non averlo capito grazie alla guarigione bensì per lo stress e il tempo sprecato a causa dei troppi pensieri… è la cosa più difficile di questo mondo da fare, ma vivere senza pensare a ciò che ci aspetta nè al passato è il vero segreto.. buona serata🙂

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      1. …senza pensare a ciò che non abbiamo ancora fatto e al tempo che stiamo perdendo. Senza l’ansia del realizzare i desideri, del “star bene”.
        In effetti spesso nella vita mi sento come a una festa dove è obbligatorio divertirsi. Cioè ho l’ansia da…”ottenimento di una vita felice e soddisfacente”.

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