Divergent

E se tu fossi nato “divergente”? E se fossi adatto per più di una cosa contemporaneamente?

“Divergent” è il primo film di una saga denominata “The Divergent series”, tratta dai romanzi di Veronica Roth, una scrittrice statunitense.

Voglio parlarvi di questo film e invitarvi a vederlo, sebbene apparentemente sembri diretto a un pubblico di ragazzini, perché esso, a mio parere, traghetta al suo interno messaggi importanti. Tra questi, il principale è probabilmente il seguente: la società crea le categorie per classificarci, sta a noi trovare la forza di essere noi stessi e superarle. Puoi essere un impiegato, un professore, una maestra, un umile contadino, uno spazzino, una casalinga, un disoccupato, un laureato, un diplomato, un uomo/donna di successo, un uomo/donna mediocre, ecc… ma molti si dimenticano che, al di là di questi particolari raggruppamenti, ci sono degli individui, delle persone vere, che spesso hanno grandi sogni e potenzialità che tengono nascoste. Noi non siamo il nostro titolo di studi, non siamo il nostro stipendio, non siamo il lavoro che facciamo, non siamo i vestiti che indossiamo, noi -tutti noi- siamo molto di più. È rendersene conto il passaggio impegnativo.

La protagonista della storia è una ragazza di 16 anni, di nome Beatrice Prior, la cui vita sembra già decisa e strutturata ancora prima della c.d. “Cerimonia della scelta”, che tutti i giovani si trovano ad affrontare per decidere del proprio futuro. In una Chicago futuristica, le persone sono divise in fazioni: abneganti (altruisti), eruditi (intelligenti), intrepidi (coraggiosi), candidi (onesti), pacifici (non-violenti).

Ogni cosa però cambia, nel momento in cui Beatrice, nata abnegante, ragazza semplice e tranquilla, nel test prima della “Cerimonia della scelta”, invece di ottenere un risultato che le serva come indicazione per la decisione da prendere, scopre di essere una divergente e di poter appartenere a più fazioni contemporaneamente (abneganti, intrepidi ed eruditi).

“Ciò che ti rende diverso, ti rende pericoloso”.

Il risultato del test ottenuto da Beatrice è qualcosa di davvero rarissimo, al punto che chi lo ha supervisionato, le consiglia di nasconderlo, di non comunicarlo mai a nessuno per evitare di attirare l’attenzione delle persone potenti e essere uccisa. Per Beatrice sarebbe stato opportuno quindi scegliere di rimanere nella propria fazione di provenienza, gli abneganti, insieme ai propri genitori, e continuare a condurre la vita pacata di sempre, anche, perché, se avesse scelto una fazione diversa, fra le altre cose, avrebbe dovuto osservare la regola “la fazione prima del sangue”.

“La fazione prima del sangue”.

Beatrice però non ce la fa, è divergente fino al midollo. Così, durante la “Cerimonia della scelta”, finisce per andare contro la propria famiglia e il sistema, scegliendo di entrare a far parte degli intrepidi, con gran sorpresa di tutti.

Tale scelta non risulterà poi priva di conseguenze, dato che il supervisore al test aveva inserito manualmente nel suo risultato “abnegante” e che il sistema incoraggiava solo formalmente la libertà nella scelta. Le ci vorranno una gran dose di determinazione e di impegno per mettersi a pari con gli altri, non essere cacciata e, in seguito, non essere uccisa perché divergente.

Fra gli intrepidi, ovviamente, troverà validi amici e l’affascinante istruttore Quattro, un ragazzo di origini abneganti, che aveva intrapreso anche lui lo stesso coraggioso percorso. Beatrice si trasforma così in Tris e, in questo primo capitolo della saga, si trova ad affrontare prove durissime che la convertiranno in eroina.

Tutti noi ci preoccupiamo sempre di non essere alla moda, di essere poco omologati nei comportamenti, ecc… ma dovrebbe preoccuparci di più il fatto di non avere una nostra personalità, di non andare mai controcorrente.

Consiglio vivamente la lettura o la visione dei film, inoltre, a tutte quelle persone che soffrono di fobie e piccoli episodi di attacchi di panico, perché possono essere molto d’aiuto… sentirvi fra gli intrepidi e vedere gli immani sforzi fatti da Tris per realizzare il suo sogno e superare i propri limiti e le proprie paure, potrebbe esservi di grande ispirazione!

Vi lascio qui un breve e divertente test per scoprire a quale fazione appartenete:

Divergent: a quale fazione appartieni? Test

Oppure eccone uno più veloce in inglese:

A cura di Franny.

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