Le pagine della nostra vita

Io non mi stancherò mai di rivedere questo film. Potrei guardarlo all’infinito, per poi scoppiare ogni volta in lacrime o notare qualcosa di nuovo. Ricordo ancora quando lo scoprii, anni fa, in televisione ed esso mi commosse profondamente. Ero solo una ragazzina di 14 anni, che si annoiava la domenica pomeriggio a casa di sua nonna. Non ne sapevo niente del vero amore, di quel sentimento testardo che ti lega irrazionalmente, fregandosene di spazio e tempo, ad un’altra persona.

Rammento mia nonna, i suoi sorrisi e le sue parole misteriose. Era una donna forte, difficilmente parlava dei suoi sentimenti, ma mi parlò spesso del nonno da cui avevo preso il nome e che non avevo mai conosciuto. Nei suoi occhi c’era forse quel trasporto che Allie provava per Noah. Ai tempi di mia nonna, l’amore non era come oggi, ci si credeva davvero, ci si investiva di più.

“Le pagine della nostra vita” è un film del 2004, diretto da Nicholas Cassavetes e tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks. Esso racconta la storia d’amore complicata e tormentata di Allie e Noah, i quali sono interpretati rispettivamente da Rachel McAdams e Ryan Gosling. Il loro fu, sin dal principio, quello che comunemente si potrebbe definire “grande amore”, non un amore qualsiasi bensì un legame speciale e reciproco in grado di durare davvero a lungo. La maggior parte delle persone non crede in un amore del genere, spesso perché non ha la fortuna di sperimentarlo in tutta una vita oppure perché semplicemente non riesce a lottare per esso.

Il film comincia poeticamente con le dolci note della colonna sonora in sottofondo e le telecamere puntate su un lago. Nei pressi di questo lago si trova una casa di riposo per anziani, dove un uomo di nome Duke ha l’abitudine di leggere a un’altra paziente il diario di una storia d’amore.

La storia è incentrata sulle vicende di Noah Calhoun e Allie Hamilton, due giovani che si conobbero e si innamorarono nell’estate del 1940, a Seabrook Island, nella Carolina del Sud.

Noah era un operaio onesto, mentre Allie una ragazza di 17 anni appartenente a una famiglia ricca della buona società americana. Fra i due non fu amore a prima vista. Ci volle tutta la testardaggine e la determinazione -spesso folle- di Noah perché Allie arrivasse a notarlo.

Alla fine, però, il sentimento sbocciò e i due iniziarono una relazione. Probabilmente, si trattava per entrambi del primo amore. Purtroppo, come spesso accade a quell’età, i due giovani si trovarono a dover fare i conti con la realtà e in particolare con chi del loro amore non voleva saperne. I genitori di Allie avevano in mente un roseo e sfavillante futuro per la figlia, che non includeva al suo interno lo squattrinato Noah. Così, una sera, i due innamorati, mentre stavano per fare l’amore in una casa abbandonata, che Noah aveva mostrato ad Allie spiegandole che sognava di comprarla e ristrutturarla per loro due, furono interrotti dall’amico Finn, il quale li informò che la polizia li stava cercando. Ad allertare gli agenti, ovviamente, erano stati i genitori della ragazza. Al rientro dei due giovani a casa Hamilton, i genitori di Allie litigarono furiosamente con la figlia e le proibirono di rivedere nuovamente Noah poiché il giovane non apparteneva al loro ceto sociale.

Noah ebbe modo di udire il litigio e le cattive parole spese nei suoi confronti e ne restò amareggiato, al punto da iniziare lui stesso una discussione con Allie. A quel punto, le strade dei ragazzi si divisero irrimediabilmente.

Entrambi, con il cuore spezzato, sebbene giovanissimi, tentarono di portare avanti le proprie vite a chilometri e chilometri di distanza. La Signora Hamilton, per evitare qualsiasi tipo di ricongiungimento, condusse infatti Allie a Charleston. Inoltre, intercettò le lettere che Noah scrisse senza scoraggiarsi ad Allie per un anno intero.

I ragazzi furono così separati dalla guerra e dalle vicende della vita per sette lunghissimi anni. Noah si arruolò nell’esercito e Allie divenne infermiera volontaria. Non smisero mai di pensarsi e di cercarsi. Allie vedeva il volto di Noah in tutti i soldati feriti che aveva occasione di curare. Nell’ospedale militare in cui lavorava, tuttavia, Allie giunse a conoscere un altro ragazzo, con cui si fidanzò alla fine della guerra, Lon Hammond Jr.

Noah, dopo la vittoria, invece tornò a casa e si mise a cercare di realizzare il sogno che aveva condiviso, anche se per pochi istanti, con Allie di una vita insieme. Si mise così a lavorare alla villa abbandonata, nella speranza che la ragazza prima o dopo tornasse.

Rimasero separati per sette anni, finché Allie non vide sul giornale la fotografia di Noah accanto all’annuncio di vendita della casa che aveva ristrutturato, la loro casa. Svenne, mentre provava il vestito da sposa che avrebbe dovuto indossare al matrimonio concordato con Lon. In cuor suo, iniziava a capire che qualcosa non andava e di aver sottovalutato la forza dei vecchi sentimenti e del destino. Decise allora di recarsi a Seabrook Island per chiarirsi le idee.

Fu così che i due si riunirono per non lasciarsi più.

Alla fine del racconto, la paziente cui Duke narrava la storia ha un barlume di lucidità e ricorda di essere stata lei Allie e di aver appuntato lei stessa la storia nel diario.

La loro gioia dura pochi minuti. Poi, Allie viene sedata e portata nel reparto psichiatrico di un ospedale, mentre Noah ha un attacco di cuore e viene condotto con urgenza nella stessa struttura. Noah, tuttavia, si riprende e riesce a raggiungere Allie nella sua stanza. La donna, preoccupata per le condizioni fisiche dell’uomo, riesce a ricordarsi di lui. I due si addormentano abbracciati e muoiono nel sonno.

Allie: “Tu credi che il nostro amore riesca a fare miracoli?”

Noah: “Oh, sì certo. È questo che ti riporta a me tutte le volte.”

Allie: “Allora credi che il nostro amore possa portarci via insieme?”

Pochi sanno che la storia di Noah ed Allie è vera e si ispira alle vicende che coinvolsero i nonni della moglie dello scrittore.

Questo film ci incoraggia a dare ascolto al nostro cuore e a non arrenderci di fronte agli ostacoli. Inoltre, esso vuole insegnare il valore dei sentimenti, del vero amore, e spingerci a non accontentarci di qualcosa che vagamente gli assomiglia.

A cura di Franny.

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